Scegliere il tipo di luce più adatta in ogni stanza della casa: ecco come

Quest’oggi approfondiamo il tema della temperatura di colore. Ossia andremo a valutare stanza per stanza quando è più opportuno sceglie la luce calda e quando la luce fredda. La scelta del tipo di luce più adatta od ogni stanza è di fondamentale importanza. Ci permette di rendere accoglienti gli ambienti domestici. Inoltre la luce artificiale è in grado di influenzare il benessere umano.

E allora come possiamo illuminare un ambiente in modo che aumenti il nostro benessere?

Ogni lampada emette una temperatura di colore che definisce le varie sfumature di luce che l’occhio umano è in grado di percepire. La temperatura di colore definita come calda va dai 2700 ai 3000 K. Richiama la luce dell’alba e tramonto, quindi indicata per zone pensate per il relax. La temperature che va dai 5.000 K in su è quella utilizzata per indicare i colori freddi. In genere  favoriscono la concentrazione e l’attenzione, adatte quindi per gli ambienti di lavoro.

La  scelta della tonalità della luce pertanto è un aspetto rilevante da tenere a mente in fase di progettazione di ogni  ambiente casalingo. Vediamo come.

Scegliere il tipo di luce giusta in cucina

La cucina è la stanza di una casa maggiormente vissuta. Sia in quanto luogo destinato alla preparazione del cibo sia in quanto spazio dedicato alla convivialità e al mangiare. Per la corretta illuminazione di questo luogo occorre prendere in considerazione vari aspetti. La presenza o meno di finestre, e quindi di luce naturale, la disposizione dei mobili oltre che delle citate funzioni d’uso.

In merito a ciò quando si tratta di illuminare l’area destinata ad attività come ad esempio manovrare coltelli o utensili taglienti dove è richiesta maggiore concentrazione è opportuno utilizzare una luce neutra o fredda, magari con l’installazione di faretti LED. Mentre se si tratta di mangiare e stare con la famiglia o parenti è più indicata la luce calda, che favorisce il rilassamento e l’appetito e un bel lampadario è la soluzione più indicata.

Scegliere il tipo di luce più adatta alla cucina

 

Lampade per la camera da letto

Vale l’opposto per la camera da letto. Qui è assolutamente necessario creare un ambiente rilassante, comodo e piacevole utilizzando luci calde. A tal proposito possiamo avvalerci di più punti luce come applique, lampade da comodino, lampadari, plafoniere o piantane. La luce calda ha infatti la caratteristica di infondere nell’ambiente un senso di serenità, favorendo il sonno. Per rendere confortevole la camera da letto le abat-jour sono i complementi d’arredo più adatte. Creano una luce tenue e soffusa, grazie al paralume che scherma il flusso luminoso.

Potreste optare anche per le più moderne lampade dimmerabili che hanno il vantaggio di rendere modulabile la  luce. Infatti attraverso un apposito dimmer o regolatore elettronico si può variare l’intensità luminosa e personalizzarla come si vuole scegliendo un’illuminazione più intima e distesa quando ci si prepara per andare a letto. Oppure al contrario alzando la luminosità per godere di maggiore luce quando ad esempio la mattina presto ci si deve alzare per andare a lavoro e si ha la necessità ad esempio di scegliere gli abiti d’armadio.

Scegliere il tipo di luce più adatta alla camera da letto

Applique per camera da letto

Lampadario per camera da letto, la luce giusta

 

Come scegliere l’Illuminazione del soggiorno e Salotto

La zona living è la stanza destinata al relax dove ci si posiziona comodi sul divano per godersi un momento di meritato riposo, dopo una giornata di lavoro. Qui normalmente si guarda la tv, ci si dedica alla lettura della propria rivista preferita oppure si intrattengono gli ospiti. In questo caso la luce calda è la più indicata, poiché rende l’atmosfera rilassante e serena. È preferibile una luce leggermente più intesa di quella della camera da letto, ma non troppo elevata, per non avere ombre troppo nette, che posso creare sensazioni sgradevoli. Un soggiorno arredato in modo moderno, caratterizzato da complementi d’arredo con superfici prevalentemente metalliche o lucide, potrebbe beneficiare della luce fredda, che permette di sottolineare la scelta dei mobili. Ad ogni modo anche in questo caso possono essere d’aiuto le luci dimmerabili, così da poter scegliere in base al proprio gusto personale.

Scegliere il tipo di luce più adatta per il salotto

Lampadario per soggiono

 

Applique, la luce adatta al soggiorno

Scegliere la luce adatta in bagno

Per quanto riguarda l’illuminazione del bagno potete decidere di optare per la luce calda o fredda in base alla tipologia di bagno. Infatti se avete più di un bagno, uno per per gli ospiti e l’altro patronale è preferibile utilizzare la luce fredda nel primo e  la luce calda nel secondo. Questo perché il bagno per gli ospiti deve dare una sensazione di grande igiene e pulizia, pertanto le tonalità fredde sono le più indicate. Mentre nel bagno patronale la luce calda è quella più adatta a trasmette una sensazione rilassante. Anche qui l’utilizzo di più punti luce consente di trasformare il bagno in un angolo di benessere. Posizionare l’illuminazione giusta in prossimità dello specchio del bagno e della doccia o vasca, vi aiuterà a distribuire la luce necessaria nei punti adatti a farvi sentire come in una piccola spa personale.

Scegliere il tipo di luce più adatta per il bagno

Luce giusta per il bagno